la differenza è sostanziale, perquanto oggi adottino tutti indifferentemente entrambi i termini per riferirsi a quel dispositivo che "legge ed identifica l'utente".
il Lettore : è un dispositivo che rileva e traduce il codice del supporto di identificazione (tessera magnetico o prossimità, codice barcode o impronta) in un formato numerico chiaro. Il lettore può trasmettere il codice numerico in formato Seriale, TTL, Wigand ad un "dispositivo intelligente" che lo gestisce.
il Terminale : è un "dispositivo intelligente" dotato di microprocessre e memoria propria, interfaccia di comunicazione, Display Lcd per comunicazioni all'utente, Led e Buzzer di segnalazione, uno o più Relè per l'apertura del varco, ed altre funzionalità specifiche del dispositivo. Il Terminale riceve il codice dal lettore, effettua un primo controllo sulla validità dello codice stesso, poi lo invia ad un sistema centrale di convalida (Software di Controllo Accessi), informa l'utente sulla motivazione dell'accesso Negato oppure Consentito, nonchè fornisce all'utente altre informazioni ricevute dal software, poi attiva il Relè di abilitazione al transito attraverso un Varco di Controllo Accessi Elettromeccanico. Il Terminale può essere dotato di più lettori e con differenti tecnologie.
La terminologia corretta per un dispositivo, che assolve al entrambi i compiti, sarebbe quindi "Terminale Lettore di ..... barcode \ badge \ impronta \ prossimità \ etc. ".
Solitamente quando si installano "in campo" dei dispositivi, questi sono sempre "Terminali" poiché questi possono avere un proprio indirizzo il Software di Controllo Accessi può così sapere dove un utente tenta di accedere e colloquiare quindi col Terminale Corretto. Mentre, quando si utilizza un dispositivo di lettura da collegare direttamente al Pc per leggere un supporto di identificazione questo e quasi sempre un semplice Lettore.